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Cambiare lavoro, come ho scelto la negoziazione

In un momento in cui è tutto è precario, la crisi è micidiale e non fai altro che sentire parlare della crisi, hai certamente paura di cambiare lavoro per intraprendere la strada che hai sempre sognato. Oppure sei in un posto che ti fa salire gli acidi nello stomaco, ti prometti che è l’ultimo giorno e da domani si cambia, qualsiasi rischio si debba assumere l’importante è scegliere il meglio per te.

  • Ti sei mai chiesto cosa vuoi veramente.
  • Quali sono le tue potenzialità.
  • Cosa pensi di te.
  • Quanto è importante per te cosa pensano gli altri di te.
  • Cosa e chi ti blocca a fare certe scelte.

Sono domande importanti che fanno fare la differenza, aiutano a trovare i blocchi che ti fermano a fare le scelte giuste.

Io quando ho deciso di cambiare lavoro ho pensato a diverse cose, mi sono venuti dubbi anche a me, ho discusso parecchio con la vocina interna che ogni volta controbatteva alle mie soluzioni.

Cambiare lavoro e fare la scelta giusta

Dopo aver passato diverso tempo fermo sulle domande a cambiare risposte, a cercare scuse, ho deciso di essere profondamente sincero con me stesso, di seguire le mie passioni e ho deciso di scegliere quello che mi rappresenta di più.

Nella scelta ho scelto di non seguire la via più facile, la via più redditizia, la via che altri avrebbero voluto che io prendessi.

Per uscire dagli schemi e dalle abitudini ci vuole determinazione e coraggio, con conseguenti cadute e cambi di direzione improvvisi per aggiustare la mira.

Io ho scelto di cambiare lavoro quando erano troppi giorni che mi svegliavo senza la grinta addosso, facevo quello che dovevo fare piuttosto che fare quello che volevo.

Cerca le risposte giuste dentro di te

Allora ho scelto…si cambia vita. Ho sempre saputo quali sono le potenzialità e nel tempo ho sempre cercato di metterle in pratica.

Nelle mie aziende mi sono occupato di interagire con clienti e fornitori, gestivo la parte commerciale e cercavo soluzioni quando si presentavano le varie problematiche.

Creavo le squadre di lavoro cercando il più possibile di interagire con tutto il team mettendo d’accordo tutti.

Nel mio percorso di vita, ho scoperto la negoziazione, sinceramente ho sempre pensato che la negoziazione e la vendita fossero la stessa cosa.

Per fortuna mi sbagliavo e ho approfondito l’argomento, in quanto me lo sono sentito molto bene addosso a me da subito.

Cambiare è una scelta che aspetta solo a te

Il cambiamento di per sé non è cosa facile, ci sono attriti che si fanno sentire, abitudini da cambiare, persone attorno che dicono la loro, io fermo nella mia decisione di cambiare lavoro e buttarmi a tempo pieno nella formazione per diventare un bravo negoziatore.

All’inizio ho cercato di mantenere i miei ruoli in azienda, ho capito che non riuscivo fare entrambi, quindi ho delegato ad altri quello che facevo io, ho cercato le persone giuste da mettere al posto giusto.

Ho fatto una scelta saggia, se pensi di riuscire a fare tutto ti sbagli, lascerai pezzi per strada, il tuo atteggiamento non sarà più lo stesso, le persone intorno lo vedono, lo sentono e si perde la sintonia e l’armonia necessaria che ogni ambiente di lavoro deve avere.

La negoziazione mi appassiona tantissimo, rimango sempre nel pezzo ed ora per me non è più lavoro, ma una parte determinante della mia vita.

Inizialmente è stata pesante, lasciando i miei ruoli ho visto calare le entrate, sono aumentate le uscite, ho investito tanto e sto continuando ad investire in formazione.

Questa per me è fondamentale, puoi avere delle qualità innate ma ci vuole formazione e tanto allenamento per eccellere e fare la differenza.

Io ho scelto quando non sopportavo più quello che facevo, mi sentivo disorientato ma ho avuto il coraggio di decidere il meglio per me.

Il lato economico mi metteva un freno e mi convincevo che avrei dovuto accontentarmi, che era meglio lasciare la presa e che mi sarei dovuto adattare per non rischiare di perdere tutto e ripartire da zero.

Scegliere e fare ti rende felice

Chissà gli altri che cosa avrebbero pensato e detto delle mie scelte e del fallimento che sarei andato incontro se la scelta fosse stata sbagliata.

Chissà come mi ritrovavo psicologicamente se tutto fosse andato storto, se l”idea di cambiare lavoro e fare quello che mi piaceva sarebbe stato per me solo un incidente di percorso.

Alla fine ho capito quanto è importante fare pace con i mostri che vivono dentro ognuno di noi, ho capito l’importanza di provarci sempre nonostante i rischi.

É molto più importante buttarsi che restare fermo e non lasciarsi andare.

La mia scelta è stata importante, non è successo niente dalla sera alla mattina, ho studiato, pianificato, elaborato, sono partito quando mi sono sentito pronto di andare contro tutto e contro tutti.

Ho deciso di scegliere il meglio per me quando ho capito che dovevo rendere conto solo a me stesso della mia felicità.

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